
Il mondo delle ragazze sui social network!

Il mondo digitale si configura oggi come un terreno di nuove opportunità professionali, dove le donne possono dare più visibilità a una creatività tutta al femminile e un luogo in cui la parità di genere sia la regola. Con queste premesse parte un progetto per facilitare le donne nell’accesso ad Internet e nell’uso consapevole dei social network
Se i rapporti umani al tempo di Facebook sono cambiati, le esigenze delle donne non sono cambiate, hanno soltanto trovato un altro mezzo per esprimersi e ricevere quello di cui hanno bisogno. Le donne hanno un’emotività molto forte e un senso di autostima che spesso dipende dai rapporti che si instaurano con altre persone, e dalle relazioni allargate che intrattengono, nella vita come nella rete. Le donne la cui autostima deriva dai rapporti con gli altri, sono a rischio di diventare dipendenti, perchè Facebook trasla in rete ed aumenta questo bisogno, spingendo gli utenti ad avere sempre più contatti.
Nei casi estremi, alcune donne possono rischiare di sentirsi giudicate o apprezzate in base al numero dei contatti, mentre altre ricorrono a chat e contatti online per cercare di compensare situazioni o carenze della propria vita. Guardare e farsi guardare online è la prerogativa del Facebook, ma non è forse anche una delle caratteristiche e dei piaceri delle donne? Occhio alle relazioni su Facebook, c’è il rischio di rimanere intrappolate nella rete.
La rivoluzione della comunicazione
Facebook ha ucciso il faccia a faccia
Sei chiacchierate settimanali, faccia a faccia, con genitori, fratelli, amici e innamorati. Tutto il resto è delegato alla vita digitale, nella quale la gente investe sempre di più, attribuendo alle piazze virtuali il delicato e fondamentale compito di farsi conoscere, coltivare rapporti, approfondire, rimanere in contatto. Comunicare insomma. Il fenomeno, di cui gli esperti ormai parlano da tempo, è in crescita ed è confermato da un recente sondaggio.
In primo piano,la parte negativa della comunicazione tramite i social network.
Ecco il link dell'articolo completo,secondo cui si sta perdendo il contatto con la realtà:
-In quest'altro articolo ancora aspetti negativi:
Speriamo di trovare anche articoli che valutino in modo positivo la comunicazione con i social network, sempre che ce ne siano...
Lorenzo Lorenzetti
Pericoli dei social network
Molti sono oggi i pericoli dei social network.
Quali?
Beh,basti pensare,in primis,alle persone che si possono trovare dietro l'account o l'avatar che può imbrogliare e far crede che quelle persona è proprio quella che si vede.
Ma è proprio così?Ve lo dico io,no;o almeno non sempre. Sempre più spesso infatti si sente di ragazzini/e violentati/e da queste persone che si nascondo dietro lo schermo.
Altri pericoli sono sicuramente il furto di dati personali, immagini(tra cui ,soprattutto, la propria immagine , che può essere usata anche per una pubblicità senza il permesso del proprietario);Eh sì, proprio così, quando una persona decide di mettere in rete qualcosa , quella cosa diventa pubblica , e messa a disposizione di tutti.
Vi invitiamo a visitare i seguenti link:
http://www.lardierinformatica.it/index.php/blog/70-pericoli-di-facebook
http://www.apogeonline.com/webzine/2010/10/01/pensieri-pericolosi-dentro-la-casa-di-vetro
http://www.downloadblog.it/post/5578/i-predatori-sessuali-preferiscono-le-chat
http://punto-informatico.it/2419461/PI/Commenti/contrappunti-facebook-meglio-un-blog.aspx
http://www.rsi.ch/home/channels/techscienze/web/2009/11/02/pericoli-facebook.html
Andrea Modenese
8 FEBBRAIO 2011: IL SECONDO INCONTRO!

Infatti, dopo la visita all'ITIS Ferraris di Verona e al primo incontro "dimostrativo", durante il quale il prof Fiorini e la prof Bovolon hanno illustrato il variegato mondo dei SN, oggi finalmente i giovani partecipanti al progetto hanno potuto "smanettare" amabilmente di fronte ai computer dell'attrezzata aula della scuola, per sviscerare per bene i pregi e i difetti di vari SN.
Dopo aver creato insieme questo blog, i nostri amici-alleati-tutor-per-fortuna-che-ci-son-loro del liceo hanno illustrato una divertente, quanto ben fatta, presentazione delle loro ricerche nell'ambito dei SN e ci hanno anche svelato le loro opinioni a riguardo: a Matteo proprio non piacciono gli housettini!!!
A parte gli scherzi, meno male che c'erano loro, perchè il tono dei "piccoli" era un po' calante: stanchi per l'intensa mattinata di studio? Decimati dalle malattie? Sconvolti di fronte la nostra pazzia professorale di affrontare un tale progetto? Rimasti a secco di idee innovative e tipicamente adolescenziali a causa di...di che?
Beh, sono convinta che la prossima volta andrà meglio, tutti saranno presenti e attivi, mentre sorgeranno, come da una magica fontana, miriadi di buone idee, strampalate quanto geniali, sul progetto che andiamo ad affrontare, perchè la prossima volta è...quella decisiva!
Ed ora un po' di consigli pratici: se leggete questo post è già un buon segno, vuol dire che avete trovato il blog!
Se avete ricevuto l'invito per diventare autori, dopo aver creato una mail/account gmail, potete entrare (in alto a destra) nel blog e cominciare a scrivere (post > nuovo post).
Già, scrivere...ma cosa? Beh, spero che vi siate messi un po' d'accordo all'interno dei gruppi su chi deve inserire i materiali. Quel "qualcuno" scriverà poche righe su quello che il gruppo aveva come argomento e sull'idea che vi siete fatti dai materiali trovati in rete. A supportare ciò che dite, inserite qualche link interessante (la vedete la scritta "Inserisci link" in alto nella finestra in cui state scrivendo?) per i lettori. Quando siete certi di ciò che avete scritto, cliccate "Pubblica post", poi ammirate il vostro lavoro cliccando in alto al centro "Visualizza blog".
Già che ci siete, e visto che siamo una squadra, cercate di commentare anche i post degli altri, in modo da sapere che il loro lavoro non è stato inutile. Diciamo che ogni ora che passate su Facebook, potete dedicare 5 minuti al blog, non vi sembra?
Ora vado, anche le prof si stancano!
